La prima volta – The first time
Mi ricordo la prima volta come fosse ieri.
Shinjuku east exit: le luci, la folla, l’insegna di Studio Alta.
Bastò uno sguardo, un’insignificante frazione di secondo e quell’immagine mi segnò per sempre.
Quel giorno io mi ammalai di Giappone.
Mi ammalai della sua cultura, delle sue tradizioni, della sua gente.
Una malattia che non lascia scampo, una febbre che toglie il respiro.
Un amore irrazionale per una terra e per un popolo, che non conoscono nient’altro che la perfezione.
English
I remember the first time as it was yesterday.
Shinjuku east exit: the lights, the crowd, the Studio Alta sign.
A glance, an insignificant fraction of a second and that image became part of me forever.
That day I felt in love with Japan.
I felt in love with its culture, with its traditions, with its people.
A disease that leaves no way out, a fever that takes your breath away.
An irrational love for a land and a people who strive for nothing but perfection.



Contento di essere stato il primo a guardare…. e il primo a commentare…
Un cuore, una poesia… una dichiarazione d’amore, e, ora che hai trovato le parole giuste, comprendo tutti i motivi…
Hai aspettato il momento giusto per farcela ammirare, ci hai fatto assaggiare a piccole dosi cio’ che tu adori, tante piccole sfaccettature di un paese meraviglioso a cui sei tanto legato.
Felice di aver ricevuto un pezzo del tuo cuore, un cuore pieno di vene, sangue che alimenta questo sentimento….
La perfezione non e’ unama? No… forse no… ma la capacita’ di emozionare ce l’hanno in pochi… cavolo, se quella del ciliegio con la persona sotto mi ha fatto scappare la lacrima… beh non mi vergogno a dire che con questa hai fatto il bis…
Mi ero ripromesso di tenermi tutto dentro, perche’ una foto del genere toglie il respiro e le parole… ma sento dentro un fiume in piena, scriverei pagine e pagine… tutto cio’ per dirti grazie amico mio e cuggi’…
Chi non ricorda la celebre sequenza degli alberi spettrali in Biancaneve, che fermi sulle loro radici si agitano per catturarla. Qui i due alberi danzano anch’essi ma più come un rituale d’amore, condannati dalla loro natura ad essere lontani e più forti della stessa natura nel desiderarsi vicini. In un ultimo abbraccio di passione, dopo la prima volta
Vi ringrazio, tutti e due.
Stasera però, strano ma vero, le parole non trovano via d’uscita.
Buongiorno Photogeisha!
(from office)
It’s your very personal emotion.
But I also has same one for Italy.
You try to express them are deep inside you.
It one and only can be your art.
I would like to see your photograph was taken at Shinjuku night with neon too!
…beh,sì…lo ammetto…sono gelosa del tuo Giappone…gelosissima…
Cara Maddalena, come ti dissi tanto, ma tanto tempo fa: “sei l’apoteosi di Donna con lo sguardo proteso verso il cielo”.
Non hai niente di cui essere gelosa, perché gli anni, le vicissitudini e gli amori irrazionali per terre e popoli lontani, non hanno scalfito minimamente quella mia ferma convinzione.
Forse una delle poche, forse l’unica.
Purple Angel, you should see the pictures that I’m going to take in Yokohama.