Il gioco delle coppie – The couples’ role play

Il gioco delle coppie è un calice amaro di distrazione colorata e solitudine solenne.

Un malinteso da relegare nell’austera velleità di parole mai dette e sospiri mal concepiti.

ENGLISH

The couples’ role play is a bitter cup of colorful distraction and solemn solitude.

A misunderstanding to be confined in the austere desire of unsaid words and misconceived gasps.

Né dimenticanza né mero oblio – Neither forgetfulness nor mere oblivion

T’ho sognata felice stanotte.
Di una felicità illuminata, seppur lontana dalla mia.

T’ho sognata felice e ne sono rimasto felice.

Ho accarezzato i lineamenti del tuo viso come sentieri d’infinito silenzio.
Non un silenzio di dimenticanza né di mero oblio.

Ma un silenzio di rispetto, pugni chiusi, parole strozzate in gola.
Un silenzio di raziocinio senza senso e convenzioni barcollanti.

Un silenzio dove tu non sei. Dove gridi con forza pretendendo quell’attenzione che sono costretto a negarti, contro ogni logica ed ogni tentazione.
Contro una smania selvaggia che ti vorrebbe prepotentemente sul mio petto.

Mai un silenzio di dimenticanza né di mero oblio. Quello mai.

ENGLISH

I dreamt of you being happy last night.
An aglow happiness, although far from mine.

I dreamt of you happy and I was happy.

I caressed your face outline as paths of infinite silence.
Not a silence of forgetfulness or mere oblivion.

But a respectful silence, of clenched fists, of words choked in the throat.
A silence of meaningless rationality and stumbling conventions.

A silence where you were not. Where you screamed loud, demanding that attention that I am compelled to deny you, against all logic and temptations.
Against a wild craving that would desire you on my chest.

Never a silence of forgetfulness or mere oblivion. Never that.

In punta di rosso – On tip of red

Confine Ucraina Transnistria.
Si aspetta pazientemente in fila, come ai tempi per noi ormai lontani delle vecchie dogane.

Passeggio, macchina fotografica alla mano, tra le autovetture.
L’autobus è fermo. La ragazza, invece, si muove fin troppo velocemente.

Perdo l’attimo per ritrovarlo subito dopo in maniera decisamente meno banale.
La fanciulla s’appresta a passar confine in punta di rosso.

ENGLISH

Ukraine Transnistria border.
Everyone awaits patiently queuing, like we used to do long time ago at the old customs.

I’m strolling, camera in hand, among cars.
The bus is stationary. The girl, on the contrary, is moving way too fast.

I miss my chance but find it again right after, in a definitely less ordinary way.
The girl is setting to cross the border on tip of red.

Alle donne tutte – To all women

Un’altra immagine “donna”, a poche ore d’aereo dalla precedente.
Alle donne tutte la voglio dedicare.

Affinché possano liberarsi definitivamente del fardello della violenza, del giudizio e della prevaricazione.

Affinché possano scegliere LIBERAMENTE, dalla minigonna al niqāb, come interpretare al meglio la loro originale femminilità.

ENGLISH

Another “womanly” image, a few hours plane away from the previous.
I want to offer it to all women.

Thus they can rid themselves of the burden of violence, judgement and subjugation.

So that they can REALLY choose, from mini skirt to niqāb, how to best impersonate their own femininity.

Varchi spazio-temporali – Space-time gaps

Varchi spazio-temporali, da Cape Town a Baku.
Piroette cerquettiane istintive e leggere su ponti Einstein-Rosen.

Alfabeti che non conosco, occhi che non distinguo, parole che non so.
Un solo grande Maestro di vita e gloria…il Cammino.

ENGLISH

Space-time gaps, from Cape Town to Baku.
Instinctual and light acrobatic pirouettes on Einstein-Rosen bridges.

Alphabets I don’t know, eyes I don’t recognize, words I don’t recall.
One great Master of life and glory…the Track.

Amarcord pastello Polaroid – A Polaroid pastel Amarcord

Amarcord pastello Polaroid in quel di Bo-Kaap.

Una mite protesta contro l’eccesso di HDR che stravolge le scene con colori appena più vivaci del solito.

Un soave mormorio che prevale sul baccano social-mediatico della nostra incontinente epoca contemporanea.

ENGLISH

A Polaroid pastel Amarcord in Bo-Kaap.

A mild protest against the HDR excess that distorts scenes with colors slightly brighter than usual.

A soft whispering which prevails over the social-mediatic chaos of our incontinent contemporary age.

La feroce ingiustizia del fato – The ferocious inequity of fate

Il viaggiare regala sempre scoperte inconsuete, come questo filo spinato vestito a festa, messo là a proteggere una povertà che evidentemente non ha ancora toccato il fondo.

Un addobbo quasi natalizio, per colorare la feroce ingiustizia del fato.

ENGLISH

Travelling always gifts you with unusual findings, like this dressed up barbed wire, there to protect a poverty which has yet to touch its lowest.

An almost Christmas decoration, to color the ferocious inequity of fate.

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