Desiderio di Primavera – Desire for Spring

Una Tokyo gelida ha salutato il mio ritorno.
Pioggia e musica visiva accompagnano l’intorpidimento da jet lag.

Il 24-105 fa i capricci e finisce in cura da mamma Canon.
Chiedo aiuto al 16-35, per fissare le prime impressioni di quest’ennesimo viaggio giapponese.

Una serata tra vecchi amici, un salto in Galleria, birra e yakitori in quel di Shibuya, un sottile, irresistibile desiderio di Primavera.

English

A chilly Tokyo greeted my return.
Rain and visual music; confusion from jet lag.

The 24-105 got crazy and ends up to Canon service.
I ask for help at 16-35, to fix my first impressions of this latest trip in Japan.

An evening with old friends, a visit to the Gallery, beer and yakitori in Shibuya, a thin, irresistible desire for Spring.

Ancora più insolite – Even more unusual

Al volo dall’aeroporto di Londra.
Affinché Luca non dica che trascuro il blog.

Due visioni ancora più insolite della torre.

English

From London Airport.
So Luca won’t say that I neglect the blog.

Two visions of the tower, even more unusual.

aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

La fotografia – Photography

La fotografia mi ha dato tanto!
Mi ha riempito gli occhi e l’anima, regalandomi sprazzi di colore, bianchi luminosi e neri profondi.
Un piacevole salvagente dal grigio dei tribunali, a cui sembravo destinato.

La vivo a piccole dosi, ma con grandissima intensità.
Come quegli amori che lasciano il segno, a prescindere dal tempo passato insieme, a prescindere dalla distanza.

“Una distanza atlantica con la memoria cattiva e vicina” – come canta Fossati – che ci fa sentire un po’ tutti, italiani d’Argentina.

English

Photography has given me so much!
It filled my eyes and my soul, giving me flashes of color, bright whites, and deep blacks.
It saved me from the monotony of the courtrooms, which I seemed destined.

I take it in small doses, but I live it with great intensity.
Like a fabulous love that leaves its mark, regardless of the time spent together, regardless of the distance.

“An oceanic distance with a memory bad and near” – as Fossati sings- that makes everybody feels like Italians of Argentina.

Ombre in fuga – Shadows on the run

E’ una folla di fantasmi, quella che si aggira nei sotterranei di Parigi.
Ombre in fuga, dalla solitudine dell’uomo moderno.

English

There is a crowd of ghosts, wandering in the Paris underground.
Shadows on the run, trying to escape the loneliness of modern man.

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