La calma al cospetto del caos – Peace in the presence of chaos

Pensavo a quanta vita possa scorrere, più o meno distrattamente, davanti ad un simile capolavoro.

Mi sono fermato cinque minuti a riflettere.
Cinque lunghissimi minuti di calma al cospetto del caos.

English

Who knows how much life can pass, more or less casually, in front of such a masterpiece.

I stopped five minutes to reflect.
Five long minutes of peace in the presence of chaos.

 

 

 

Le finestre di Valentina – Valentina’s windows

Ho messo insieme queste poche parole e quest’immagine per il blog di Valentina: http://www.windowproject2010.com
Un progetto molto, ma molto interessante.

Mun

E’ una finestra atipica la mia e non poteva essere altrimenti. Un’interpretazione molto personale, in puro stile Photogeisha.
Una storia che viene da lontano, un sorriso che dovrete dipingere con l’immaginazione.

L’affitto in scadenza e la giornata che ormai volge alla fine, non hanno intaccato la grande dignità di questo ragazzo del Bangladesh.

Il pensiero per la sua famiglia lontana è un gioiello non in vendita.

English

I put together few words and an image for Valentina’s blog: http://www.windowproject2010.com
A very interesting project.

Mun

My window is quite unusual and it couldn’t be otherwise. A very personal interpretation, in a perfect Photogeisha style.
A story that comes from far away, a smile that you’ll have to paint with your imagination.

The rent must still be paid and the day is at its end. But this boy from Bangladesh has a great dignity.

The thought for his distant family is a jewel not for sale.

Howard Christopherson

E’ un grande amico. Un appassionato di arte, di fotografia e di vita.

Il suo progetto – People, places and dreams – è un lavoro in continuo divenire: http://www.peopleplacesdreams.com/
Un viaggio nell’intimità dell’essere umano, in compagnia dei luoghi e dei sogni che lo caratterizzano.

La mostra, alla Wave Gallery di Brescia, è focalizzata soltanto sulle persone.
Ritratti in bianco e nero, con lo stile composto di una volta.
Sono sicuro che apprezzerete.

English

He’s a very good friend of mine. He’s passionate about art, photography and life.

His project – People, places and dreams – is a work in progress: http://www.peopleplacesdreams.com/
A voyage in the intimacy of the human being. A search of places and dreams that characterize it.

The exhibition, at Wave Gallery in Brescia, is focused only on people.
Black and white portraits, with a classic style.
I’m sure you’ll love them.

Emma learning to tie her shoes – South Dakota

Courtesy Howard Christopherson © 1998

Then and now – Rome, Italy

Courtesy Howard Christopherson © 2006

Restaurant Owner – Chucuito, Peru

Courtesy Howard Christopherson © 2007

Un’unica immagine – A single image

Una giornata di vecchi amici, di nuovi incontri, di appuntamenti importanti, di piacevoli conferme e di buone notizie.

Il mio pensiero si riflette perfettamente in quest’unica immagine.

English

What a day! Old friends, new meetings, important appointments, pleasant confirmations and good news.

My thought is perfectly reflected in this single image.

Maurizio ed Elisabetta

Sono ospite, insieme ad Howard Christopherson, di Maurizio Marcato ed Elisabetta De Strobel.
Una casa di montagna del 1500, ristrutturata ed arredata, pezzo per pezzo, da questi due amici che hanno fatto dell’originalità il loro marchio di fabbrica.

Un’altra sfida, dopo quella del MIMA – http://www.mima.cc/ – che stimola la loro inesauribile energia creativa.

Ieri sera, al cospetto di un grande Amarone, abbiamo parlato delle notevoli potenzialità umane del nostro lavoro.

Oggi stanno allestendo un set, per fotografare alcune stanze della casa.
Ecco a voi alcune immagini di backstage.

English

I’m along with Howard Christopherson, at Maurizio Marcato and Elisabetta De Strobel’s home.
A mountain house and a barn of the Sixteenth Century, renovated and furnished, piece by piece, by these two very original friends.

Another challenge for them, after MIMA – http://www.mima.cc/ – which stimulates their inexhaustible creative energy.

Last night, along with a mouth-watering bottle of Amarone, we talked about the
way our love for photography brings wonderful encounters to our lives.

Today they are setting up to photograph some of the rooms in the house.
These are some backstage images.

 


 


 


Photogeisha is back on the road

Scusatemi per il black out, ma ne avevo veramente bisogno.

Cercherò di farmi perdonare con un’immagine allegra.
Una discoteca atipica, un sorriso accompagnato dall’abbondanza.

Domani si parte per un breve giro in nord Italia. Photogeisha riprende il solito passo, sulle ali della fantasia.

English

Sorry if I took a little rest, but I really needed it.

Today I post a happy image.
An original disco, an “abundant” smile.

Tomorrow I’m off to a quick trip to Northern Italy. Photogeisha will be back on the road, on the fantasy wings.

Sid Kaplan

L’ho incontrato a New York Sid Kaplan. Fotografo e stampatore di prim’ordine.
Nato e cresciuto nella Grande Mela, vive – cosa più unica che rara – da ventidue anni nello stesso appartamento ad Alphabet City.

Una stanza con angolo cottura, un bagno e la camera oscura in fondo al corridoio.
La Polaroid che gli scatto a pranzo finisce dritta sul muro, a fianco di un altro ritratto che porta la firma di Robert Frank – mi scuserete se io per queste piccole cose ancora mi emoziono.
Sid stampa per lui dal 1969.

Lo sguardo torna sul muro; vecchie e nuove foto di famiglia. I suoi cinque nipoti, Sid in compagnia dell’amico Allen Ginsberg, seduto su una panchina insieme a “Mr. Frank”.
Quanti ricordi caro Sid. Quanta semplicità nel tuo sorriso schivo e rassicurante.

A tutti quelli che necessitano di lustrini e paillettes, che credono ciecamente nella fotografia di tendenza. A chi si perde ancora in lunghe, noiose e quanto mai sterili discussioni su qualità e nitidezza, rispondo soltanto con quel sorriso.
Con l’umiltà di un uomo che la fotografia – quella vera – l’ha vissuta fino in fondo.
Al di fuori dai palcoscenici finti e pretenziosi, al di fuori dalla presunzione dei mediocri.

Complimenti caro Sid e…..CHAPEAU!

English

I met Sid Kaplan in New York. He’s a photographer and legendary darkroom Master.
Born and raised in the Big Apple, he’s been living for twenty-two years in the same apartment in Alphabet City.

One room with kitchenette, a bathroom and a darkroom at the end of the corridor.
The Polaroid that I shoot during our lunch goes right up to the wall, next to a Robert Frank picture. What a honour!
Sid is been printing for him since 1969.

I keep looking at the wall. New and old family photos. His five grandchildren, Sid with his friend Allen Ginsberg, sitting on a bench with “Mr. Frank”.
How many memories dear Sid! What a simple smile!

To all those who blindly believe in trendy photography. To all those who lose themselves in long and boring discussion about quality and sharpness, I want to reply only with that smile.
With the humility of a great photographer. Without the arrogance of mediocre people.

Congratulations dear Sid and…..CHAPEAU!

 

 

Courtesy of Sid Kaplan  – Palham Bay Park © 1956

JFK airport

L’attesa all’aeroporto JFK è noiosa.
Provo a tirare le somme di questo viaggio americano, ma sono troppo stanco, anche solo per pensare.

Ho soltanto voglia di tornare a casa.

English

The waiting at JFK airport is boring.
I’m trying to sum up this American trip, but I’m too tired even to think.

I just wanna go home.